Ore 1.13. Il prof. X ha di nuovo sforato l'orario di lezione. Lo studente Y vede allontanarsi impietoso il bus targato Unisannio che nel giro di pochi minuti lo avrebbe condotto a destinazione. Dovrà farsela a piedi, ancora una volta e nell'andare, penserà con invidia ai privilegiati colleghi giuristi che, con la facoltà a quattro passi dalla mensa, si garantiscono ogni giorno la prima scelta di quanto offerto. All'arrivo, ore 1.31, osserverà davanti a sé la fila di tanti altri nella sua stessa condizione e manderà giù in silenzio i soliti piselli che nessuno ha voluto. Ha ancora a disposizione un patrimonio di ventinove minuti per mangiare, rituffarsi nella navetta e respirare, nell'attesa che il prossimo prof - ore 14.00- entri in aula. Ed è così che in molti, scoraggiati, decidono ben presto di scartare per il pranzo l'opzione mensa. Alberto, secondo anno di economia aziendale, è uno di questi: « il problema è che nonostante la comodità della navetta, in tempo di raggiungerla non c'è, perché ci danno solitamente solo un'ora di pausa».
Non manca chi lamenta la poca fantasia e varietà di alcuni menù- il lunedì le patate sono nella pasta, il martedì si riducono a purè, il mercoledì pure. Inconvenienti logistici e preferenze culinarie a parte, la mensa riscuote un discreto successo tra gli studenti sanniti: locali puliti, servizio celere e due euro e cinquanta per primo, secondo, contorno, frutta (o dolce) e acqua minerale sembrano una spesa sostenibile.
Degni di nota, i servizi informatici: le quattro facoltà dell'ateneo sannita offrono con i relativi siti un'interfaccia intuitiva ed immediata che consente di gestire comodamente on line prenotazioni di aule ed esami, iscrizioni, immatricolazioni, pagamenti. Diverse sono, ad oggi, le aule dotate di connessione internet wireless e in via di ultimazione è il sistema che consentirà di registrare l'esito degli esami direttamente nella banca dati della segreteria studenti, grazie all'uso della firma digitale da parte dal docente.
Alto gradimento per il servizio biblioteca e i laboratori didattici. Dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 16.30, la facoltà di ingegneria mette a disposizione novanta postazioni web, ripartite tra due aule multimediali, di cui una destinata interamente agli studenti. Arcangelo, terzo anno di scienze biologiche, auspica, tuttavia, che «oltre a tanta teoria possa esserci in futuro più spazio per la pratica in laboratorio». A causa della delicatezza della strumentazione, in effetti, molti laboratori "tecnici" sono soggetti a più restrittive norme d'accesso: i ragazzi possono accedervi solo se accompagnati da un docente e alcuni professori preferiscono sacrificare le esercitazioni in favore di una lezione di teoria in più.
Ma tiriamo le somme e chiediamoci quale sia l'opinione della popolazione studentesca in merito al rapporto qualità-prezzo. Interessante il parere di Domenico, terzo anno di ingegneria energetica: «come studente lavoratore non usufruisco di tanti servizi. Tuttavia, se sei un lavoratore, non me la sentirei di consigliare Unisannio, tranne che per alcuni professori veramente molto disponibili a dedicare una parte consistente del loro tempo al tutorato».
Spesso, inoltre, servizi di ottimo livello ed interessanti iniziative non risultano adeguatamente sponsorizzate e capita che lo studente medio venga a conoscenza dell'esistenza di un Centro Universitario Teatrale o di un Centro Linguistico di Ateneo dagli opuscoli pubblicitari dell'università che in maniera fortuita gli passano tra le mani.
In linea di massima, la maggioranza si ritiene relativamente soddisfatta della natura e della quantità dei servizi erogati ed in molti sottolineano come la percezione del rapporto qualità-prezzo sia, in realtà, estremamente soggettiva, dal momento che per ogni studente la tassazione cambia in base al reddito e ai crediti accumulati.
Se, però, ne vuoi sapere di più ed insisti sul discorso tasse, le risposte si fanno decisamente "evasive", rivelando in questo una ben nota e molto italiana pudicizia finanziaria.









