Siamo ancora in Europa, in Ungheria, in quest’ultimo Gran Premio prima della lunga pausa estiva.
Le qualifiche hanno confermato, per l’ennesima volta, la superiorità delle Red Bull che partiranno dalla prima fila: primo Vettel con un fantastico tempo, 1:18.773, seguito da Mark Webber. Le due Ferrari confermano la striscia positiva iniziata nell’ultimo Gran premio di Germania, conquistando la seconda fila con Fernando Alonso in terza posizione e Felipe Massa in quarta. Terza fila per Hamilton e un ottimo Nico Rosberg; quarta fila per Kubica e De La Rosa; quinta fila per Hulkenberg e l’altra McLaren di Button.
Un gran premio entusiasmante regala la prima posizione ad un velocissimo Mark Webber che ottiene anche la prima posizione nella classifica iridata, scavalcando Hamilton che deve abbandonare la gara prima del tempo. E pensare che la partenza, per Webber, era stata pessima. L’australiano lascia passare Alonso, mentre Massa si fa sotto l’altra Red Bull di Webber. Button scivola alla quindicesima posizione, per il resto, partenza regolare per tutte le altre vetture.
Vettel da subito mette le distanze tra sé e gli altri e segna il giro record, una strategia che ha usato più volte in questo campionato.
Sedicesimo giro e inizia la sosta ai box con Alonso seguito a ruota libera da Massa e Hamilton. Grande caos durante il cambio gomme: Sutil e Kubica entrano in contatto ai box,subito dopo il rifornimento e allo stesso tempo Rosberg perde una gomma che vola tra i meccanici. La gomma non era stata avvitata bene ed è volata subito prima del contatto tra Sutil e Kubica. Kubica, in seguito sarà penalizzato di 10 secondi di stop and go, per essere stato la causa, secondo i commissari, dell’incidente con Sutil e lo stesso Rosberg sarà sotto investigazione da parte dei commissari nel dopo gara.
Con la Safety Car in pista al diciannovesimo giro, entra ai box anche Vettel che, per un incertezza, taglia la linea della corsia dei box. Webber, l’unico a non essere rientrato ai box ed è attualmente primo.
Hamilton, incredibilmente , è costretto al ritiro al 24esimo giro, era in quarta posizione davanti a Massa. Incredibile disfatta per il leader della classifica generale, che regala una grande occasione agli inseguitori.
Kubica si ritira al 24esimo giro. Sorriso amaro per Rosberg che racconta della sua esperienza ai box e del suo ritiro forzato: errore dei meccanici, dice e intanto la gara si mette male anche per il compagno di squadra, Schumacher , che dice di avere problemi ai freni.
Giro 29esimo e viene data una penalità a Vettel che deve scontare drive through poiché, subito dopo l’uscita ai box, ha favorito l’allontanamento del compagno di squadra e della Safety Car abbassando volutamente il ritmo e approfittando della regola per cui, in regime di SC, è vietato il sorpasso. Scontata la penalità, Massa non riesce a passarlo e Vettel si mantiene in terza posizione perdendo la seconda a favore di Alonso.
Siamo al 36esimo giro e Webber ancora non è rientrato ai box, mentre, di punta risposta, segna il giro record. Forse il team cercherà di spingere al massimo, cercando di guadagnare il margine necessario per assicurarsi la prima posizione anche dopo la sosta ai box. Quarantesimo giro e Webber porta a 21 secondi il vantaggio sul pilota spagnolo della Ferrari, Alonso. Ma la cosa più grave è che Vettel è subito dietro Alonso. Di sicuro ci sarà un grande duello tra due grandi piloti e due grandi vetture. Webber rientra al 43esimo giro e ha 23 secondi di margine su Alonso. Pit stop impeccabile e Webber mantiene la posizione. Ora Alonso deve cercare, almeno, di mantenere la posizione contro l’avanzata di Vettel. Webber continua a segnare il giro record e dà 8 secondi al pilota che lo segue, Alonso. L’unico pilota a non essere rientrato per il cambio gomme è Barrichello e mancano 20 giri alla conclusione della gara.
Giro 24esimo e i sorpassi ai doppiati creano problemi a Fernando Alonso che deve stare attento anche alla Red Bull che lo segue, quella di Vettel. Ma Vettel va largo e regala un po’ di respiro a Fernando Alonso che si appresta al sorpasso di Kovalainen.
Vettel si è rifatto sotto ad Alonso al 58esimo giro ed è sempre intenzionato a compiere il sorpasso che vale la seconda posizione.
Brividi al sessantaduesimo giro, tra Barrichello e Schumacher, per le decima posizione. Barrichello, avvantaggiato dalle gomme nuove e morbide cerca il sorpasso sull’ex compagno di squadra ai tempi della Ferrari, ma Schumacher stringe i denti e vanifica il primo tentativo del brasiliano della Williams. Mancano cinque giri e Schumacher compie una manovra scorretta per evitare il sorpasso, rischiando di portare Barrichello contro il muro sul rettilineo. Il pilota della Williams, con sangue freddo, resiste e sorpassa il pluricampione del mondo, chiamando la Black Flag, bandiera nera, a colloquio con il suo ingegnere, dopo il sorpasso.
Mark Webber porta a casa una grande vittoria e bacia la sua vettura veloce come un fulmine in questa giornata calda e assolata di Budapest. Fernando Alonso riesce a mantenersi tra le due Red Bull mentre Massa resta in quarta posizione. Ottima, quindi, la prestazione delle due Ferrari.
La pausa estiva si esaurirà a fine Agosto, il 27-29 Agosto, per il Gran Premio del Belgio e, con il ritiro di Hamilton di quest’oggi, si prospetta una grande battaglia per la conquista del primo posto nella classifica generale.
Come ci si aspettava già durante la gara sono arrivate, nel dopo-gara, dure multe per i team che hanno causato il grande caos ai box nel giro sedicesimo, ovvero la Mercedes-Gp e la Renault, per una multa di $50,000. Dura anche la penalità per la Mercedes-Gp di Michael Schumacher che, per la manovra scorretta ai danni di Rubens Barrichello, sarà retrocesso di dieci posizioni sulla griglia di partenza, nel prossimo Gran Premio di Spa.
ORDINE DI ARRIVO
|
1 |
M.WEBBER RBR-RENAULT |
1:41:05.571 |
|
2 |
F.ALONSO FERRARI |
+17.8 secs |
|
3 |
S.VETTEL RBR-RENAULT |
+19.2 secs |
|
4 |
F.MASSA FERRARI |
+27.4 secs |
|
5 |
V.PETROV RENAULT |
+73.1 secs |
|
6 |
N.HULKENBERG WILLIAMS-COSWORTH |
+76.7 secs |
|
7 |
P.DE LA ROSA BMW SAUBER-FERRARI |
+1 Lap |
|
8 |
J.BUTTON MCLAREN-MERCEDES |
+1 Lap |
|
9 |
K.KOBAYASHI BMW SAUBER-FERRARI |
+1 Lap |
|
10 |
R.BARRICHELLO WILLIAMS-COSWORTH |
+1 Lap |
|
11 |
M.SCHUMACHER MERCEDES-GP |
+1 Lap |
|
12 |
S.BUEMI STR-FERRARI |
+1 Lap |
|
13 |
V.LIUZZI FORCE INDIA-MERCEDES |
+1 Lap |
|
14 |
H.KOVALAINEN LOTUS-COSWORTH |
+3 Laps |
|
15 |
J.TRULLI LOTUS-COSWORTH |
+3 Laps |
|
16 |
T.GLOCK VIRGIN-COSWORTH |
+3 Laps |
|
17 |
B.SENNA HRT-COSWORTH |
+3 Laps |
|
18 |
L.DI GRASSI VIRGIN-COSWORTH |
+4 Laps |
|
19 |
S.YAMAMOTO HRT-COSWORTH |
+4 Laps |
|
20 |
L.HAMILTON MCLAREN-MERCEDES |
RIT. |
|
21 |
R.KUBICA RENAULT |
RIT. |
|
22 |
N.ROSBERG MERCEDES-GP |
RIT. |
|
23 |
A.SUTIL FORCE INDIA-MERCEDES |
RIT. |
|
24 |
J.ALGUERSUARI STR-FERRARI |
RIT. |
CLASSIFICA GENERALE PILOTI
|
1 |
M.WEBBER |
161 |
|
2 |
L.HAMILTON |
157 |
|
3 |
S.VETTEL |
151 |
|
4 |
J.BUTTON |
147 |
|
5 |
F.ALONSO |
141 |
|
6 |
F.MASSA |
97 |
|
7 |
N.ROSBERG |
94 |
|
8 |
R.KUBICA |
89 |
|
9 |
M.SCHUMACHER |
38 |
|
10 |
A.SUTIL |
35 |
|
11 |
R.BARRICHELLO |
30 |
|
12 |
V.PETROV |
17 |
|
13 |
K.KOBAYASHI |
17 |
|
14 |
V.LIUZZI |
12 |
|
15 |
N.HULKENBERG |
10 |
|
16 |
S.BUEMI |
7 |
|
17 |
P.DE LA ROSA |
6 |
|
18 |
J.ALGUERSUARI |
3 |
|
19 |
ALTRO |
0 |
CLASSIFICA GENERALE COSTRUTTORI
|
1 |
RBR-RENAULT |
312 |
|
2 |
MCLAREN-MERCEDES |
304 |
|
3 |
FERRARI |
238 |
|
4 |
MERCEDES-GP |
132 |
|
5 |
RENAULT |
106 |
|
6 |
FORCE INDIA-MERCEDES |
47 |
|
7 |
WILLIAMS-COSWORTH |
40 |
|
8 |
BMW SAUBER-FERRARI |
23 |
|
9 |
STR-FERRARI |
10 |
|
10 |
ALTRO |
0 |






