Siamo in Germania ad Hockenheim e il tempo, non proprio sereno, ha reso la pista un po’ insidiosa durante le qualifiche di ieri. Nonostante l’ottima prestazione di Alonso nella Q1 e nella Q2, per soli due millesimi, il pilota spagnolo della Ferrari ha dovuto dire addio alla pole position, strappata da un velocissimo Sebastian Vettel. Ottima anche la prestazione di Felipe Massa che parte in terza posizione, affiancato dall’altro pilota della Red Bull, Mark Webber. Terza fila per le due McLaren con Button che ha battuto il compagno di squadra e partirà in quinta posizione. Quarta fila per Kubica e Barrichello; quinta fila per Rosberg ed Hulkenberg. Undicesimo tempo e sesta fila per il tedesco più aspettato ad Hockenheim, Michael Schumacher, che si deve accontentare di perdere, nell’ultimo giro della Q2, la possibilità di accedere alla Q3.
Partenza meravigliosa per le Ferrari: Vettel cerca di fermare Alonso, spingendolo fuori pista, e Massa ne approfitta per sorpassarlo; Alonso resiste all’attacco di Vettel e gli è davanti. Hamilton e Webber inseguono i primi tre.Siamo al sesto giro e Alonso e Massa si succedono il miglior tempo su giro. La partenza ha premiato anche Schumacher che è in ottava posizione e precede, ora, il suo compagno di squadra, Rosberg, che era partito davanti a lui sulla linea di partenza.
Tredicesimo giro e Vettel è il primo a rientrare ai box per il cambio gomme, ritornando in pista davanti a Petrov. Al giro successivo rientra Alonso e Webber che ritornano in pista quarto e nono. Quindicesimo giro e rientrano Massa e Hamilton che ritornano secondo e sesto, in pista. E’ bello vedere le due Ferrari lottare l’una contro l’altra per la prima posizione.
Dopo la sosta ai box, Schumacher è dodicesimo e si apre una battaglia con la Renault di Petrov.
Vettel approfitta della bagarre tra le due Ferrari per avvicinarsi. Battaglia tra Alonso e Massa per la prima posizione al giro 22. Si mettono in mezzo i doppiati e il sorpasso sfuma, ma la battaglia è appena iniziata ed infiamma la pista di Hockenheim. Ventitreesimo giro e Button rientra ai box per il cambio gomme e finisce quinto, alle spalle del compagno di squadra, Hamilton.
Massa effettua il giro record rispondendo all’attacco insistente di Alonso. Giro venticinquesimo e Rosberg esce dai box davanti a Schumacher; cattive notizie per il pluricampione del mondo che ormai è sempre più rassegnato di fronte alla pessima prestazione realizzata in questo campionato.
Giro trentanovesimo e la situazione si è stabilizzata, con un distacco di 1.4 secondi tra Massa e Alonso. Ma al giro quarantacinquesimo, Vettel si risveglia e strappa il giro record alle due Ferrari. Il giro quarantottesimo sarà il giro determinante ai fini della gara: Alonso riconquista il giro più veloce e la comunicazione tra i box e Massa è eloquente: - Alonso è molto più veloce di te - ; queste le parole dell’ingegnere. Presto detto, al giro cinquantesimo avviene il sorpasso che sa tanto di farsa, e Alonso passa alla testa della gara. Il commento di Colajanni al sorpasso molto facile di Alonso su Massa, è stato : - è un sorpasso tra compagni di squadra- e aggiunge- l’importante è non compromettere la gara e pensare a portare a casa il massimo risultato possibile –
Mancano sei giri al termine e Vettel punta il pilota brasiliano della Ferrari. Vettel, infatti, registra anche il giro record al sessantaduesimo giro. Ma il sorpasso alla Ferrari è tutt’altro che facile, quest’oggi, e Vettel deve dare il meglio di sé per strappare decimi a Massa. Un piccolo errore di Vettel, che perde per un attimo il controllo della sua monoposto, prova che il pilota tedesco sta tentando il tutto per tutto per sorpassare Massa.
Mancano tre giri e la classifica provvisoria vede Alonso, Massa e Vettel nelle prime tre posizioni, seguiti da Hamilton, Button, Webber, Kubica, Rosberg, Schumacher e Petrov e queste sono le prime dieci posizioni. Massa sta ricominciando a spingere per riprendere margine da Vettel e rispondere all’attacco del tedesco. Il solo piccolo brivido, in questo finale di gara, è il liscio di Button che procede dritto fuori dalla pista, ma perde solo un po’ di margine dal compagno Hamilton.
Ultime curve e Alonso vince il Gran Premio di Germania ed è doppietta , la ottantunesima della storia della Ferrari. Grandi festeggiamenti in casa Ferrari per una vittoria che sembrava alla portata di Alonso già dall’inizio del week-end tedesco e non si era spenta neanche quando Vettel aveva strappato la pole al pilota spagnolo. Abbraccio stentato tra i due compagni di squadra, complice, forse, quel sorpasso dubbio che ha consegnato la vittoria a Fernando Alonso. Ciononostante ottimo ritorno della Ferrari, anche se ora ci si aspetta una continuità nelle prestazioni, che potrebbe davvero far sognare i tifosi, per una seconda parte di campionato all’insegna della rimonta della Rossa di Maranello.
Appuntamento a Budapest per il Gran Premio dal 30 Luglio al 1 Agosto.
Dopogara - Nel post gara i commissari hanno deciso di penalizzare la scuderia Ferrari dopo aver interpretato la comunicazione tra Felipe Massa e il suo ingegnere come un ordine di scuderia. E’ infatti considerato contro il regolamento qualunque ordine di scuderia che interferisca con il risultato finale della gara. Le parole incriminate sono state: -Fernando is faster than you. Can you confirm you understood that message?(Fernando è più veloce di te. Confermi di aver compreso il messaggio?)-
La penalità consiste in una multa di US$100,000 e il team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, ha dichiarato che non ci saranno ricorsi da parte della scuderia.
Da parte sua, Felipe Massa ha dichiarato che non c’è stato nessun ordine di scuderia e che lui stesso ha deciso di lasciare strada libera al compagno di squadra, conscio della superiorità del pilota spagnolo e del fatto che lottare con lui sarebbe stato rischioso ai fini della gara, viste le difficoltà mostrare già da alcuni giri con le gomme dure.
Una storia che sicuramente avrà un seguito, per ora la Ferrari festeggia la seconda doppietta della stagione e pensa alla prossima gara.
ORDINE DI ARRIVO
|
1 |
F.ALONSO FERRARI |
1:27:38.864 |
|
2 |
F.MASSA FERRARI |
+4.1 secs |
|
3 |
S.VETTEL RBR-RENAULT |
+5.1 secs |
|
4 |
L.HAMILTON MCLAREN-MERCEDES |
+26.8 secs |
|
5 |
J.BUTTON MCLAREN-MERCEDES |
+29.4 secs |
|
6 |
M.WEBBER RBR-RENAULT |
+43.6 secs |
|
7 |
R.KUBICA RENAULT |
+1 Lap |
|
8 |
N.ROSBERG MERCEDES-GP |
+1 Lap |
|
9 |
M.SCHUMACHER MERCEDES-GP |
+1 Lap |
|
10 |
V.PETROV RENAULT |
+1 Lap |
|
11 |
K.KOBAYASHI BMW SAUBER-FERRARI |
+1 Lap |
|
12 |
R.BARRICHELLO WILLIAMS-COSWORTH |
+1 Lap |
|
13 |
N.HULKENBERG WILLIAMS-COSWORTH |
+1 Lap |
|
14 |
P. DE LA ROSA BMW SAUBER-FERRARI |
+1 Lap |
|
15 |
J.ALGUERSUARI STR-FERRARI |
+1 Lap |
|
16 |
V.LIUZZI FORCE INDIA-MERCEDES |
+2 Laps |
|
17 |
A.SUTIL FORCE INDIA-MERCEDES |
+2 Laps |
|
18 |
T.GLOCK VIRGIN-COSWORTH |
+3 Laps |
|
19 |
B.SENNA HTR-COSWORTH |
+4 Laps |
|
20 |
H.KOVALAINEN LOTUS-COSWORTH |
RIT. |
|
21 |
L.DI GRASSI VIRGIN-COSWORTH |
RIT. |
|
22 |
S.YAMAMOTO HTR-COSWORTH |
RIT. |
|
23 |
J.TRULLI LOTUS-COSWORTH |
RIT. |
|
24 |
S.BUEMI STR-FERRARI |
RIT. |
CLASSIFICA GENERALE COSTRUTTORI
|
1 |
MCLAREN-MERCEDES |
300 |
|
2 |
RBR-RENAULT |
272 |
|
3 |
FERRARI |
208 |
|
4 |
MERCEDES-GP |
132 |
|
5 |
RENAULT |
96 |
|
6 |
FORCE INDIA-MERCEDES |
47 |
|
7 |
WILLIAMS-COSWORTH |
31 |
|
8 |
BMW SAUBER-FERRARI |
15 |
|
9 |
STR-FERRARI |
10 |
|
10 |
ALTRO |
0 |
CLASSIFICA GENERALE PILOTI
|
1 |
L.HAMILTON |
157 |
|
2 |
J.BUTTON |
143 |
|
3 |
M.WEBBER |
136 |
|
4 |
S.VETTEL |
136 |
|
5 |
F.ALONSO |
123 |
|
6 |
N.ROSBERG |
94 |
|
7 |
R.KUBICA |
89 |
|
8 |
F.MASSA |
85 |
|
9 |
M.SCHUMACHER |
38 |
|
10 |
A.SUTIL |
35 |
|
11 |
R.BARRICHELLO |
29 |
|
12 |
K.KOBAYASHI |
15 |
|
13 |
V.LIUZZI |
12 |
|
14 |
V.PETROV |
7 |
|
15 |
S.BUEMI |
7 |
|
16 |
J.ALGUERSUARI |
3 |
|
17 |
N.HULKENBERG |
2 |
|
18 |
ALTRO |
0 |






