Tutto in novanta minuti. L’Under 21 italiana è costretta a giocarsi l’accesso agli spareggi del 9 e 13 ottobre in casa contro il Galles. All’Adriatico di Pescara gli uomini di Brian Flynn si presentano sicuri del fatto che, per non essere scavalcati dagli azzurri, basterà non perdere per 1-0 o con due goal di scarto. Si tratta di una gara decisiva per gli azzurrini, l’ultima di queste qualificazioni ai prossimi Europei in Danimarca, incerte come non mai e ricchissime di sorprese. La Germania, campione in carica, è già eliminata, al pari della Francia. L’Italia, invece, con la Spagna e l’Inghilterra, è costrette a sperare di ottenere per lo meno l’accesso ai play-off di ottobre, riservati solo alle quattro migliori seconde, tra le quali figurerà una sorprendente Islanda.
Il Galles, squadra imbottita di riserve e notevolmente indebolitasi rispetto all’ultima volta che ha affrontato l’Italia, prova a giocare di rimessa e a lanciare i due esterni d’attacco ma il più delle volte commette degli errori in fase di amministrazione del gioco, permettendo agli azzurri di rendersi pericolosi. Proprio su un errore di Taylor, Mustacchio si invola verso la porta difesa dal giovane Maxwell e lo trafigge con un preciso diagonale. L’Italia, al momento, supera in classifica il Galles grazie al goal di Paloschi a Swansea nella partita d’andata contro i gallesi, persa dall’Italia per 2-1.
La rete degli azzurri fa crollare le certezze degli avversari che provano a reagire spingendosi in avanti. I gallesi si sbilanciano cercando di creare le situazioni ideali per gli inserimenti dei centrocampisti offensivi ma, nel contempo, vedono la propria linea difensiva aprirsi con una preoccupante continuità. L’Italia gioca con personalità e pressa un Galles distratto e tutto sommato fortunato a tornare negli spogliatoi in svantaggio di una sola rete. Okaka, difatti, più di una volta si mostra poco concreto nei momenti decisivi, ma è da lodare la sua disponibilità al sacrificio.
La seconda frazione inizia sulla falsa riga della prima. Casiraghi ha schierato una formazione molto intelligente, capace di adattarsi al meglio al gioco avversario. Flynn, che in rosa ha tantissimi giocatori che hanno già debuttato con la nazionale maggiore, ha il parco attaccanti decimato ed è costretto a vedere i suoi subire l’iniziativa degli azzurri, meglio messi in campo. Le pessime condizioni del terreno di gioco e la fatica della partita di venerdì fanno si che il ritmo cali vistosamente e che i nervi comincino a scoprirsi. Un brutto fallo di Bradley ed un calcetto di Okaka ad un avversario, prima che McDonald ed Ariaudo arrivino alle mani per uno stupido screzio, sono i segnali che i giocatori cominciano ad avvertire l’importanza del risultato.
La retroguardia italiana gioca una partita perfetta. Ogbonna, seppur grezzo, è insuperabile vicino a Ranocchia, leader della difesa. Parallelamente cala il rendimento delle due punte, stanche per il continuo movimento dei primi 45’. Nei venti minuti finali sale in cattedra Fabbrini, un po’ più in ombra rispetto all’altro esterno Mustacchio. Con un gran dribbling il centrocampista dell’Empoli, alla sua seconda presenza con la rappresentativa giovanile italiana, si porta a tu per tu con il portiere del Galles. Anche in questo caso, però, la scarsa freddezza lo porta a sparare addosso all’estremo difensore avversario. L’Italia controlla il risultato perché il Galles non ne ha più nelle gambe. L’ingresso nel finale del giovane Destro, prelevato dall’Under 19, poteva essere festeggiato con un goal pochi minuti dopo, ma il pallone dell’attaccante scuola Inter ma trasferitosi al Genoa, esce dopo aver sfiorato il palo. Lo scatenato Destro, dopo aver superato un avversario, serve ancora Marilungo, che manca clamorosamente la conclusione. Al fischio finale dell’arbitro olandese Nijhuis, Casiraghi ed i suoi festeggiano con orgoglio il risultato che, fino a qualche partita fa, sembrava impossibile da raggiungere.
Il gruppo ora deve essenzialmente compattarsi intorno al proprio allenatore ed ai propri leader, per poter tornare a mirare alla vittoria continentale che manca da tempo.
ITALIA-GALLES 1-0
ITALIA (4-4-2): Mannone; Schelotto, Ranocchia, Ogbonna, Ariaudo; Mustacchio (30' st D'Ambrosio), Bolzoni, Marrone (11' st Soriano), Fabbrini; Okaka (35' st Destro), Marilungo. A disposizione: Perin, Angella, Mazzotta, Mazzarani, Borini. All. Casiraghi GALLES (4-4-2): Maxwell; Matthews (34' Richards), Stephens, Morris, Taylor; Allen (35' st M. Williams), Bradley (11' st Doble), King, McDonald; Robson Kanu, Church. A disposizione: Cornell, Partington, Ribeiro, Evans. All. Flynn.ARBITRO: Nijhuis (Ola)
RETI: 14' Mustacchio
NOTE: Ammoniti Bradley (G), Ariaudo (I), McDonald (G), Marilungo (I)









