Un attaccante da 20 gol a stagione, un centrocampista dai piedi buoni e un difensore centrale. Erano queste le parole, ripetute quasi come un mantra, del presidente del Napoli De Laurentiis, il quale, all’inizio del calciomercato, tracciava l’identikit degli obiettivi di mercato del club azzurro. Paradossalmente le promesse sono state rispettate, dopo l’acquisto di Cavani dal Palermo, che non ha mai segnato 20 gol in una stagione ma sembra avere le carte in regola per poterlo fare, è arrivato a Castelvolturno il principito Sosa, centrocampista offensivo del Bayern Monaco che la scorsa stagione ha giocato in prestito con la maglia dell’Estudiantes. Infine nelle ultime frenetiche ore di mercato De Laurentiis ha strappato alla Lazio il difensore centrale Cribari che vanta il titolo di peggior difensore della serie A nelle ultime tre stagioni, con una media voto di 5,73 secondo quanto riportato dal sito napolisport1926.com.
Oltre a Cavani, Sosa, e Cribari il Napoli ha acquistato il centrocampista franco-algerino Yebda dal Benfica e l’attaccante livornese Cristiano Lucarelli il quale con le sue trentacinque primavere a ottobre è l’ideale per portare avanti la politica dei giovani per non smentire la quale lo scorso anno De Laurentiis bocciò l’ipotesi di un ritorno di Fabio Cannavaro in azzurro. L’unica nota positiva di questa campagna acquisti porta il nome di Nicolao Dumitru. L’attaccante, classe 1991, nato in Svezia da padre rumeno e madre brasiliana, è toscano di adozione e ha il passaporto italiano ed è uno dei punti fermi dell’Under 19 di Piscedda. Secondo gli addetti ai lavori ricorda molto il francese Henry per tecnica e velocità, per lui il Napoli ha pagato un milione e mezzo di euro per il prestito e un altro milione e mezzo di euro lo pagherà il prossimo anno per la comproprietà.
Sul fronte cessioni il Napoli si è liberato di molti giocatori in esubero quali Hoffer, Navarro, Pià e De Zerbi, ha venduto Denis all’Udinese per far posto a Lucarelli e Bogliacino al Chievo. Anche il giovane Cigarini ha fatto le valigie per accasarsi al Siviglia; l’ex atalantino, messo da parte da Mazzarri la scorsa stagione, è stato convocato da Prandelli per i prossimi impegni della Nazionale. La cessione che ha fatto discutere più di tutte è stata quella di Fabio Quagliarella, arrivata come un fulmine a ciel sereno dopo una trattativa lampo che ha portato l’attaccante alla corte di Del Neri alla Juventus. Il giocatore, pagato lo scorso anno sedici milioni di euro più la comproprietà di Domizzi, è stato ceduto per diciassette milioni, una parte subito il resto l’anno prossimo, realizzando una minusvalenza non trascurabile per una società da sempre attenta ai bilanci visto e considerato che a giugno voci di mercato parlavano di un’offerta di venticinque milioni di euro da parte del Rubin Kazan. Sempre alla Juve poi, nelle ultime ore di mercato, è stato cedito il difensore Leandro Rinaudo, che va a Torino con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Il mercato del Napoli è stato caratterizzato più dalle voci e dalle trattative fallite che da acquisti importanti. Dopo l’acquisto di Cavani il presidente aveva promesso un altro grande colpo nel giro di pochi giorni, si è parlato di Inler, Zuculini, Modesto, addirittura Mexes. Nessuno di questi giocatori è arrivato è ora il Napoli si ritrova con una rosa che tra arrivi e partenze non ha fatto il salto di qualità che i tifosi speravano per poter tornare tra i protagonisti del calcio italiano.
In serie A la squadra che ha messo a segno il maggior numero di colpi di mercato è certamente il Milan. I rossoneri da giugno fin quasi alla fine delle trattative avevano concluso solamente l’acquisto del difensore trentaquattrenne Yepes, svincolatosi dal Chievo, del centrocampista Boateng, arrivato in prestito via Genoa, e del portiere Amelia, anch’egli prelevato dai liguri. Negli ultimi giorni di trattative si realizzano dei veri e propri colpi di scena che hanno risollevato l’umore dei milanisti che già pensavano ad un campionato anonimo alle spalle dei rivali dell’Inter, gli acquisti di Ibrahimovic e Robinho oltre ad infiammare la piazza hanno rinforzato una squadra che ora può lottare per il primato sia in Italia che in Europa.
L’arrivo dello svedese e del brasiliano in rossonero hanno spinto Borriello lontano da Milano. L’attaccante, dopo aver rifiutato la corte della Juventus, si è accasato a Roma, sponda giallorossa, dove farà coppia in attacco con l’altro nuovo acquisto Adriano. Sempre la Roma si è rinforzata con lo svincolato Simplicio a centrocampo e con Burdisso in difesa.
La Vecchia Signora perde il suo fascino e in pochi giorni ha dovuto incassare i no di Burdisso, Di Natale e Borriello che hanno snobbato la maglia bianconera. Il dg Marotta ha rinnovato quasi tutta la squadra, sono arrivati i vari Storari, Martinez, Bonucci, Pepe, Lanzafame, Traorè, Motta, Krasic, Quagliarella. Sfumato l’obiettivo Dzeko i bianconeri hanno provato fino all’ultimo a convincere uno tra Borriello e Pazzini a trasferirsi a Torino, il primo ha scelto la Roma, il secondo è rimasto a Genova sponda Samp. Sul fronte cessioni la Juve ha definitivamente ceduto Molinaro allo Stoccarda dove si è accasato anche Camoranesi. Zebina ha rescisso il contratto e si è sistemato a Brescia. Ha fatto le valigie anche uno di grandi colpi messi a segno dalla dirigenza juventina la scorsa estate. Il brasiliano Diego è stato ceduto ai tedeschi del Wolfsburg coi quali ha esordito segnando un gol. Poulsen ha invece preso la strada che porta a Liverpool dove vestirà la maglia dei reds.
L’altra grande del nostro campionato, l’Inter, non ha concluso operazioni in entrata degne di nota. Gli unici due obiettivi erano Mascherano e Kuyt. Il primo ha firmato col Barcellona il secondo è rimasto al Liverpool, così i nerazzurri registrano solo il rientro dal prestito al Parma di Biabiany e di Mancini lo scorso anno in prestito al Milan. Sfumati Mascherano e Kuyt, l’arrivo della giovane promessa brasiliana Coutinho non è certo abbastanza per scaldare una piazza che, dopo l’annata trionfale appena vissuta, si aspettava almeno un acquisto importante.
Altre trattative di mercato hanno portato al ritorno di Diamanti in Italia, il centrocampista vestirà la maglia del Brescia così come Eder. Il capocannoniere di serie B nella scorsa stagione è stato voluto fortemente dal presidente Corioni che punta molto sul brasiliano. Il centrocampista D’Agostino è passato dall’Udinese alla Fiorentina. La Lazio, dopo aver ceduto Kolarov al Manchester City, ha acquistato lo svincolato Bresciano e il talentuoso brasiliano Hernanes.
Il Cagliari ha riportato in Sardegna Acquafresca, e ha concluso l’acquisto di Pelizzoli. Rimane in rossoblu Marchetti che sembrava destinato all’Arsenal. Anche il Genoa si è mosso molto bene sul mercato, in liguria sono arrivato elementi di buona qualità come l’argentino Zuculini, Veloso, Ranocchia, Toni e il portiere portoghese Ricardo.
Altro ritorno a Lecce dove ritrova i colori giallorossi l’uruguaiano Chevanton. Il Chievo porta in Italia lo svizzero Fernandes già giustiziere della Spagna agli ultimi mondiali. Il Cesena, infine, punta in difesa sul giapponese Nagatomo e su Budan e Bogdani per l’attacco, inoltre Ficcadenti potrà contare sul gahanese Appiah e sul cileno Jimenez centrocampo.









