You are here: Moda & Tendenze Moda Maschile

Moda Maschile

Pretty Green: la tendenza tutt’altro che musicale di Liam Gallagher

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Liam Gallagher ed il Logo Pretty GreenPretty Green”, prende il nome di un brano dei “The Jam”, è il nuovo marchio d’abbigliamento lanciato nel 2009, dal frontman della band inglese degli Oasis: Liam Gallagher.

 

Un concetto nuovo per ritrovare quelle vecchie tendenze e quello stile non troppo ricercato e soprattutto comodo che ad oggi è quasi scomparso: “Parliamo di classici come i parka, i desert boot o i trench” dice Gallagher, poi aggiunge in un’intervista ad un tabloid inglese:“Oggi tutti i musicisti inglesi hanno lo stesso look, portano T-shirt strette, jeans aderenti e quelle dannate scarpe a punta. I vestiti stretti non mi piacciono e odio le scarpe a punta. Se un giorno mi vedi in giro con le scarpe a punta, fammi il piacere di investirmi".

 

Sono i grandi magazzini Selfridges ad annunciare alla stampa ed agli acquirenti più avveduti l’arrivo della nuova linea maschile di moda lo scorso novembre, con tanto di autografo della star per i più veloci.

 

Due le linee di prodotto: “Black Label” e “Green Label”, entrambi caratterizzate da capi piuttosto basici, giacche stile MOD in cotone, cappelli, sciarpe, cappotti, per look originale ma semplice, nessun eccesso, né per i colori né per gli accessori. La Black un tanti nello più elegante con camicie bianche, nere o kaftani fantasia, la Green più sportiva, contiene infatti le t-shirt classiche col logo stampato in petto, già soldo-out sul sito ufficiale, oltre a polo, giacche a righe e cardigan davvero British. Tutto in vendita nel Regno Unito o online su endClothing e sul sito ufficiale del brand:  prettygreen.com.

 

Abiti normali dunque quelli pensati da Liam, eppure sempre e solo in versione Limited Edition, sottoposti ovviamente alla sua finale autorizzazione perché: “abiti e musica sono la mia passione” dice.

 

Ma se i cantanti, che non sempre sono proprio il miglior esempio di stile ed abbinamenti azzeccati, si danno alla moda cercando invano di scimmiottare gli stilisti … saremo poi proprio sicuri di vestire l’abito giusto?

 

"Ottanta"... voglia di moda

E-mail Stampa PDF

street look uomoSono dappertutto! Rassegnamoci; dalle passerelle più esclusive delle metropoli modaiole, alle nostre caotiche strade cittadine, è la mania del momento, siamo tutti Michael J. Fox in ritorno al futuro, solo che la nostra macchina torna costantemente agli anni 80.

Alcuni potranno storcere il naso, paventando che questa sia la scoperta dell’acqua calda, e che il loro stile si è sempre ispirato al vintage look, questo è vero, non c’è nulla di nuovo,  se non, e non è poco, la diffusione di questo fenomeno. Fino a poco tempo fa l’attrattiva degli eccessi chic di quegli anni, seppur irresistibile, era riservata a un gruppo di coraggiosi che amava distinguersi, oggi la musica sembra essere cambiata,  vediamo fiorire nelle nostre strade vetrine con accessori glitterati dai colori lucidi, ed ormai i notissimi occhiali Rayban,  come dei nuovi blues brothers, sono sul viso di tutti.

In questa folle re-interpretazione dei tempi,  si nota una voglia di sorridere e di prendersi in giro, le t-shirt sono manifesti di pop art, con esplosioni di colore, e musicassette un po’ dappertutto, la Converse ormai spopola, scrollandosi di dosso quel marchio di scarpa “alternativa”, oggi i colori pazzi e caldi, le stampe, e la forma accattivante e comoda di quello stivaletto di tela accompagna giovani e non.

Anche i pantaloni sembrano strizzare l’occhio ai tempi che furono. Ormai sono decisamente demodè, i pantaloni oversize tanto cari agli americani ed agli amanti dell’hip hop, il pantalone si stringe, a volte anche in maniera eccessiva, fasciando la gamba esaltando le forme di colui che lo indossa, il cavallo non è più rigorosamente bassissimo e la parte bassa tende a stringersi sulle caviglie, insomma sono ritornati in auge i pantaloni alla freddy mercury, anche se siamo lontani dall’utilizzo di quei colori cosi bizzarri, si predilige un jeans che abbia forme abbastanza english o per i più estrosi un tessuto quadrettato bicromatico solitamente bianco e nero; insieme alle mode ritornano o nascono nuovi marchi, come Roy Rogers o l’economico seppur stilosissimo Cheap Monday, per quanto riguarda i brand maschili.

Anche gli accessori, acquistano o meglio riprendono forza dagli anni della disco-music, un esempio su tutti è il ritorno del cappello modello Borsalino/cilindro, cappello tornato in auge con la scomparsa del suo più grande appassionato Michael Jackson.

Insomma, amati o odiati che siano, gli anni 80 sono tornati e allora che fare?

Ovvio, prima di precipitarsi in uno shopping selvaggio, rovistiamo negli armadi di genitori, zii e nonni, dai quali sicuramente salteranno fuori capi d’autore da indossare, personalizzare, re-interpretare, e quel che è meglio: a costo zero.  Che in tempo di crisi non guasta mai!

Creative Commons License
giornale di informazione online by Il Levante is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at www.levanteonline.net.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://www.levanteonline.net.