Conosciuta da tutti come la bella maghetta Hermione, personaggio interpretato nella saga di Harry Potter, la giovane Emma Watson sta rivelando inaspettate doti anche nel mondo della moda.
Non è un caso se negli ultimi anni è stata testimonial per Chanel e per Burberry, e continua ad apparire sulle copertine di diverse riviste patinate, guadagnandosi meritatamente un posto tra le stars meglio vestite; quella per la moda infatti è una grande passione per la Watson, che ora sperimenta mettendosi anche nei panni di stilista.
Nella prossima Primavera/Estate lancerà infatti la sua prima collezione di abiti equo- solidali “Love from Emma” in collaborazione con la casa di moda etica ed equosolidale People Tree.
La collezione comprende una serie di capi per giovani e giovanissimi, in linea con la filosofia del brand, che collabora con una serie di produttori sparsi in 15 paesi in via di sviluppo. L’obiettivo è quello di incentivare in tali paesi piccole imprese che producano capi di abbigliamento a basso impatto ambientale, utilizzando materiali riciclati o provenienti da colture organiche, ma soprattutto sostenere aziende che non sfruttino e non ledano i diritti dei propri lavoratori.
Facendo ricorso alla sua grande passione per la moda e al suo stile semplice ma elegante, Emma e People Tree hanno creato una grande collezione che comprende una vasta scelta di polo, gonne, abiti, pantaloni e maglieria sia per uomo che per donna. La Watson si è ispirata, come dichiarato al Daily Mail, al suo stesso guardaroba e a quei capi che lei ritiene indispensabili: canotte di cotone, abiti di lino, t-shirt stampate in un mood molto basic adatto ad un pubblico giovanile.
Una collezione a tutti gli effetti pulita, oltre che comoda da indossare, che usa cotone organico al 100% certificato Equo Solidale, tessuta e ricamata interamente a mano, creando così una importante fonte di sussistenza per persone di paesi svantaggiati come India, Bangladesh e Nepal.
Come la stessa Emma ha dichiarato: “Piuttosto che dare soldi in beneficenza, è meglio spenderli in prodotti di questo tipo finanziando così il lavoro di imprese che danno da vivere attraverso un lavoro dignitoso”.
La collaborazione con la casa di Moda Etica è una scelta perfettamente in linea con l’immagine acqua e sapone che l’attrice, nonostante i suoi innumerevoli successi, è riuscita a conservare, e si spera che grazie al momento d’oro vissuto attualmente dall’attrice, ne tragga beneficio anche la moda etica, riuscendo così finalmente a sensibilizzare il maggior numero di giovani e giovanissimi; ed a portare sulle scene internazionali questioni umanitarie connesse alla moda di tendenza.