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Moda Femminile

Il Riciclaggio va in passerella, le scuole di Napoli insegnano il rispetto per l'ambiente "Riciclando la moda"

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Il 13 Maggio, nella sala Newton di Città della Scienza a Napoli, moda e riciclaggio si sono sposate in un connubio esplosivo.  Per chiudere con creatività un anno interamente dedicato all’educazione ambientale, l’associazione Panuda, insieme con Asìa SpA ed il Comune di Napoli ha curato la manifestazione “Riciclando la moda”. Il concorso che ha coinvolto le scuole professionali napoletane, pubbliche e non, di Moda e d’Arte e le scuole medie inferiori.

 

Più precisamente, le scuole di moda dovevano realizzare da tre a cinque capi di abbigliamento scegliendo tra abiti da Sposa, Cerimonia, Alta Moda, o Casual Mare; le scuole medie inferiori si dovevano dedicare agli accessori; mentre l’obiettivo delle  scuole d’arte doveva essere la realizzazione di un’opera scultorea. Attenzione però, perché tutto questo doveva essere realizzato con materiale di riciclo. Quindi benvenuti tappi, lattine, vecchi stracci e scartoffie.. Il risultato? Una sfilata degna di essere chiamata tale!

Modelle professioniste hanno indossato abiti e accessori realizzati con i materiali più diversi tra cui polistirolo, plastica e alluminio.

Cronache dalla Settimana della moda di New York

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Fashion for Relief for HaitiSi è conclusa ieri la Settimana della moda Newyorkese, densa di avvenimenti, a cominciare dalla prematura scomparsa dello stilista britannico Alexander McQueen, toltosi la vita a soli 40 anni nella sua abitazione londinese.

Questa perdita lascia un enorme vuoto nel fashion system, che gli rende omaggio durante la Settimana della Moda: un cartellone durante la sfilata di Betsey Johnson decantava Long life McQueen (Lunga vita a McQueen), mentre la boutique Sachs Fifth Avenue ha dedicato una vetrina allo stilista scomparso.

 

Un altro omaggio è arrivato dalla sfilata Fashion for Relief for Haiti, anch’essa un evento particolare che segna il ritorno sulle passerelle di Naomi Campbell. La Venere Nera, impegnata ultimamente in numerosi eventi a scopo umanitario, ha infatti organizzato la sfilata per raccogliere fondi come sostegno alle popolazioni haitiane colpite dal terremoto, e per l’occasione ha riunito in un’unica sfilata stars del calibro di Helena Christensen, Margherita Missoni, Sarah Fergusson, Chris Brown e Kelly Osborne.

 

La moda spagnola sfila sulle passerelle di Cibeles, inizia domani la Madrid Fashion Week

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Madrid Fashion WeekModa e creazione sono ancora una volta le colonne portanti di questa nuova edizione di Cibeles Madrid Fashion Week, da anni ormai circuito essenziale per  la promozione del fashion design in Spagna. L’evento, organizzato da IFEMA, festeggia la sua cinquantunesima edizione dal 18 al 23 febbraio 2010 con l’aiuto della Comunidad de Madrid, cosi come di un'ampia lista di sponsor privati tra i quali L'Oreal, Lancia, Telefónica, Nespresso, Cote d'Or, Nova, Asus e Canon.

 

La principale vetrina della creazione spagnola conta quest’anno 43 sfilate, per rendere l’evento il miglior mezzo di promozione per la moda spagnola sulla scena nazionale e internazionale,
51 designer che con le proprie proposte stilistiche metteranno in evidenza l’eterogeneità creativa della concezione iberica della moda, 30 giovani emergenti designer che presenteranno le loro collezioni negli showroom di EL EGO, uno spazio dedicato alla vendita diretta aperto al pubblico tutti i giorni di Cibeles Madrid Fashion Week, 6 giorni interamente dedicati alle proposte più in voga.

 

Atteso il ritorno degli artisti Davidelfín e Jesus del Pozo, oltre all’ integrazione della giovane designer catalana Teresa Helbig e al ritorno nel calendario ufficiale di due nomi di rilievo nel panorama attuale della moda spagnola: Ion Fiz e Maria Escoté.

 

Dalla magia alla moda. La giovane attrice Emma Watson firma la sua prima collezione equo-solidale per People Tree.

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Emma WatsonConosciuta da tutti come la bella maghetta Hermione, personaggio interpretato nella saga di Harry Potter, la giovane Emma Watson sta rivelando inaspettate doti anche nel mondo della moda.

 

Non è un caso se negli ultimi anni è stata testimonial per Chanel e per Burberry, e continua ad apparire sulle copertine di diverse riviste patinate, guadagnandosi meritatamente un posto tra le stars meglio vestite; quella per la moda infatti è una grande passione per la Watson, che ora sperimenta mettendosi anche nei panni di stilista.

 

Nella prossima Primavera/Estate lancerà infatti la sua prima collezione di abiti equo- solidali “Love from Emma” in collaborazione con la casa di moda etica ed equosolidale People Tree.

La collezione comprende una serie di capi per giovani e giovanissimi, in linea con la filosofia del brand, che collabora con una serie di produttori sparsi in 15 paesi in via di sviluppo. L’obiettivo è quello di incentivare in tali paesi piccole imprese che producano capi di abbigliamento a basso impatto ambientale, utilizzando materiali riciclati o provenienti da colture organiche, ma soprattutto sostenere aziende che non sfruttino e non ledano i diritti dei propri lavoratori.

 

Facendo ricorso alla sua grande passione per la moda e al suo stile semplice ma elegante, Emma e People Tree hanno creato una grande collezione che comprende una vasta scelta di polo, gonne, abiti, pantaloni e maglieria sia per uomo che per donna. La Watson si è ispirata, come dichiarato al Daily Mail, al suo stesso guardaroba e a quei capi che lei ritiene indispensabili: canotte di cotone, abiti di lino, t-shirt stampate in un mood molto basic adatto ad un pubblico giovanile.

 

Una collezione a tutti gli effetti pulita, oltre che comoda da indossare, che usa cotone organico al 100% certificato Equo Solidale, tessuta e ricamata interamente a mano, creando così una importante fonte di sussistenza per persone di paesi svantaggiati come India, Bangladesh e Nepal.

 

Come la stessa Emma ha dichiarato: “Piuttosto che dare soldi in beneficenza, è meglio spenderli in prodotti di questo tipo finanziando così il lavoro di imprese che danno da vivere attraverso un lavoro dignitoso”.

 

La collaborazione con la casa di Moda Etica è una scelta perfettamente in linea con l’immagine acqua e sapone che l’attrice, nonostante i suoi innumerevoli successi, è riuscita a conservare, e si spera che grazie al momento d’oro vissuto attualmente dall’attrice, ne tragga beneficio anche la moda etica, riuscendo così finalmente a sensibilizzare il maggior numero di giovani e giovanissimi; ed a portare sulle scene internazionali questioni umanitarie connesse alla moda di tendenza.

La moda in "capsule" la nuova idea di Missoni per fronteggiare la crisi

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Stanca delle imitazioni del suo classico stampato in zigzag, la firma di moda italiana Missoni ha deciso lanciare quattro “Collezioni Capsula”, dice il portale d’informazione WWD.

Una di queste, è rivolta a bambine tra i 4 e i 10 anni e include completi con sciarpa e cappello. È la più colorata. Le altre danno invece maggiore attenzione ai famosi zigzag, appunto, al colore nero o alle stampe più emblematiche della casa.

Per dare una certa visibilità a queste nuove collezioni sarà allestita un’area speciale destinata alla vendita nei 40 negozi sparsi in tutto il mondo. Secondo quanto ha comunicato a WWD il direttore Vittorio Missoni, l'iniziativa è stata più che apprezzata negli Stati Uniti, dove la linea sarà distribuita in Saks Fifth Avenue, Neiman Marcus, Bergdorf Goodman o Nordstrom. Si auspica che il progetto incrementerà le vendite anche di un 10% in alcuni mercati, ha sottolineato Missoni. 

Secondo Angela Missoni, disegnatrice di questa longeva e lungimirante impresa familiare fondata nel 1953 da Ottavio e Rosita Missoni, pare che i consumatori mostrino più interesse nel comprare pezzi unici della firma, capi che non si trovano facilmente o che siano pensati per determinate occasioni. 

Ma le “Capsule Collection” insieme ai capi nuovi ed esclusivi o limited edition, come discusso nel Milano Fashion Global Summit lo scorso novembre, sono anche il prodotto più adeguato, in un momento difficile per la moda come quello attuale, affinché gli acquirenti vengano incuriositi e stupiti nuovamente, ritrovando il piacere dell’acquisto in pezzi unici ed affidati ad una distribuzione selezionata, oltre al piacere, perché solo così si può chiamare, del risparmio sugli stessi capi, che spesso vanteranno un prezzo più contenuto rispetto alle linee tradizionali.

 

Fanno parte dello stesso progetto le nuove Converse All Star per Missoni. Un esempio originale di buona e creativa manifattura, le nuove sneakers con la iconica stampa della casa di moda. Design geometrico e multicolore, tomaia in tessuto, uno stile che tuttavia resta sempre fedele al marchio Missoni e comunque attuale rispetto ai trend di quest’anno. In versione haute couture nella primavera estate 2010.

In vendita negli store Missoni dall'inizio del 2010. 

 

 

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