Gli studenti fuorisede dell’Orientale finalmente avranno un alloggio non troppo lontano dall’università. Il 5 febbraio è stato presentato il progetto per il nuovo edificio dell’Università Orientale: duemila metri quadri per 4 piani, 144 alloggi, 21 posti auto e un parcheggio riservato a biciclette e motocicli. In più l’edificio sarà dotato di biblioteca, internet point, lavanderia, sala TV, sala musica, sala giochi e area fitness. Il palazzo delle meraviglie sorgerà in Via Brin 69, a pochi fermate di autobus dalla sede universitaria di Via Marina.
Secondo l’Assessore all’Università della Regione Campania, Nicola Mazzocca, «con questo importante investimento non solo si incide positivamente per la piena affermazione del Diritto allo Studio, favorendo l’accesso a strutture idonee per gli studenti universitari fuori sede ma si creano nuove possibilità di alloggi per gli studenti stranieri, presenza importante sul nostro territorio, sia per gli scambi con gli altri Paesi sia per la possibilità di favorire i processi di internazionalizzazione».
Mazzocca ha inoltre specificato che «nell’aprile del 2008 la Giunta Regionale ha finanziato con 50 milioni di Fondi FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate) un intervento per la realizzazione di 4 nuove residenze universitarie per giovani studenti, un provvedimento che creerà circa 500 ulteriori posti letto in Campania. Per la nuova residenza dell’Orientale sono stati stanziati circa 10 milioni di euro».
Soldi spesi ottimamente anche per il rettore Lida Viganoni, che ha dichiarato «quello delle residenze rappresentava uno degli obiettivi prioritari fissati nel mio programma» e ha aggiunto «sono molto contenta che tale obiettivo si sia raggiunto in appena diciotto mesi dal mo mandato. L’Orientale si è finalmente dotato delle sue prime residenze universitarie. L’azione sinergica con la Regione, cui compete la cura del Diritto allo Studio, ha dato ottimi frutti anche grazie alla politica dell’assessore Mazzocca, realmente vicina alle esigenze degli Atenei della nostra regione. Si sta finalmente per porre fine ad una delle carenze più gravi del sistema campano, che penalizzava fortemente gli studenti fuori sede e che limitava la nostra capacità di richiamo all’estero».
Grida di giubilo anche, e aggiungerei soprattutto, da parte degli studenti fuori sede che da ora potranno contare su alloggi pieni di comfort.
C’è da fare una precisazione, questa non è una novità importante che riguarda esclusivamente il mondo dell’Orientale: è cosa buona e giusta che siano agevolati gli studenti fuori sede, che siano favoriti scambi culturali con studenti stranieri. È ammirevole che sia stata scelta proprio Via Brin, nella zona orientale di Napoli, che certo non brilla per meriti particolari. È di pochi giorni fa, infatti, la notizia che nell’omonimo parcheggio, oltre a servizio di custodia delle auto venivano offerti servizi extra da giovani donne extracomunitarie. In più la domenica la zona si trasforma in mercatino dell’usato a uso e consumo di ucraini e russi.
Gli alloggi universitari rappresentano dunque una svolta, un segno di reazione al degrado, come per dire che anche sull’asfalto può nascere un fiore.
Non resta quindi che attendere l’inaugurazione della nuova struttura.







Commenti
E quale studente cn un pò di senno andrebbe a vivere a via Brin? Ma perchè non ci si trasferisce il rettorato a via Brin lasciando agli studenti il ben più confortevole Du Mesnil?tanto gli uffici sarebbero aperti solo fino al pomeriggio, mica pure de notte...
Gesùmmaria...
riqualificare una zona così degradata a spese della sicurezza dei giovani? Uscire la sera (tra l'altro una zona lontanissima dal vero centro frequentato dai giovani) rischiano borseggi & affini?
Io da studente fuori sede non andrò MAI a vivere a via Brin...
ma va vaa
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