Per chi non ne fosse ancora al corrente, la Germania rappresenta una meta assai attrattiva per tutti coloro che hanno interesse a studiare all’estero. Le ragioni principali stanno nella possibilità di ottenere una informazione d’alto livello, nella opportunità di apprendere un’importante lingua straniera e acquisire competenze utili in ambito lavorativo.
Nicole Gauly, lettrice DAAD, nonché docente all’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, somministrando un quiz sulle conoscenze tedesche agli studenti intervenuti alla conferenza tenutasi ieri, ha illustrato il sistema universitario in Germania, coinvolgendo anche studenti non proprio esperti in materia e, provenienti da facoltà d’ogni tipo come Giurisprudenza, Scienze Politiche, Filosofia o Biotecnologie.
Innanzitutto, cos’è il DAAD? Un organo che rappresenta le università tedesche all’estero, la più grande organizzazione mondiale di scambi accademici, che permette a ragazzi stranieri di studiare nelle 383 diverse istituzioni universitarie presenti. Un parente dell’Erasmus, per intenderci.
Uno studente che abbia conseguito la maturità, può scegliere di frequentare l’università in Germania, nelle diverse istituzioni (Accademie o Fachhochchschulen), ricevendo la possibilità di essere finanziato da questa organizzazione che conta più di 475 lettori in tutto il mondo, tra cui 2 lettorati a Roma e uno per ogni regione d’Italia.
Le borse di studio, che possono essere di vario tipo, permettono agli studenti di coprire le spese necessarie per sopravvivere, ma per poter, soprattutto, vivere un’esperienza indimenticabile come questa.
Roberta, una studentessa al primo anno di specialistica, con gli occhi straripanti di gioia e un sorriso stampato sul volto, parla di un’esperienza da provare almeno una volta nella vita. Un’esperienza che l’ha cambiata e l’ha formata. Ma che, soprattutto, le ha aperto la mente verso nuovi orizzonti e nuove realtà. Realtà completamente diverse dalla nostra. “Lì - dice – le biblioteche sono aperte 24 ore al giorno e, all’uscita, a qualsiasi ora del giorno o della notte, i ragazzi vengono accompagnati allo studentato gratuitamente. Infatti, la spesa media mensile per i libri è di 35 euro”. Attualmente 16 regioni (Lander) richiedono tasse universitarie (500 euro ogni 6 mesi), ma dal 2012 il numero scenderà a 2, poiché il sistema federale stabilisce che è a discrezione dell’università la scelta di richiedere o meno la retta semestrale. Un altro dato, che sicuramente farà piacere agli studenti pendolari, è che i trasporti sono generalmente gratuiti per gli universitari del DAAD. Non è un caso se quest’organizzazione è al terzo posto a livello mondiale per il numero di studenti stranieri che vi partecipano. L’unica difficoltà sta nel dover presentare una lettera motivazionale che sia in grado di persuadere una commissione di lettori, superato questo ostacolo, avrà inizio una nuova avventura da godere a 360 gradi.






