Dopo quarantacinque anni l’Inter torna sul tetto d’Europa battendo in finale il Bayern Monaco per due a zero conquistando la terza Champions League della sua storia. Una coppa giunta a suggello di un cammino arduo che ha visto soccombere sotto i colpi degli uomini di Mourinho i campioni d’Inghilterra, di Spagna e di Germania che ha ridato nuova linfa al calcio Italiano ormai sempre più oscurato dai milioni Inglesi e Spagnoli.
La notte di Madrid resterà per sempre impressa nei cuori dei giocatori e dei milioni tifosi nerazzurri sparsi in tutto il globo. Una partita quasi perfetta quella giocata dall’Inter che a parte il tempo di superare l’impatto iniziale con il Bernabeu, ha sempre controllato le avanzate del Bayern, trafiggendolo in contropiede con i colpi del principe Milito.
La prima frazione di gioco, almeno fino alla mezzora, sarà equamente divisa fra le due squadre con poche occasione da ambo le parti. Ma al trentaquattresimo Milito e Sneijder faranno fuori con due passaggi la difesa tedesca e il principe insaccherà alle spalle di Butt l’uno a zero. Un gol fondamentale perché consentirà all’Inter di controllare il match e di approfittare degli spazi concessi dai bavaresi in cerca del pareggio. E proprio su una di queste ripartenze Sneijder si divorerà un rigore in movimento che avrebbe potuto chiudere molto prima la partita e avrebbe concesso qualche sofferenza in meno ai tifosi nerazzurri.
La ripresa inizierà con due miracoli dei due portieri e con un Bayern in possesso del pallino del gioco e sempre più rivoltato all’attacco con l’Ingresso di Klose, prima, e Gomez poi.
Ma la difesa dell’Inter, a parte qualche piccola distrazione iniziale di Lucio, si confermerà il bunker che ha fermato il Barcellona in semifinale e dove i bavaresi riusciranno ad aprire qualche fessura ci penserà Julio Cesar a tapparla. E proprio su un miracolo del portierone verdeoro partirà il contropiede che porterà Milito alla sua doppietta personale e al gol che chiuderà la partita e darà il via ai fiumi di lacrime e ai festeggiamenti nerazzurri con capitan Zanetti che solleverà la coppa al cielo.
Uniche note stonate della notte del Bernabeu saranno il quasi addio di Milito e l’ormai ufficiale addio di Mourinho. Ora quello stadio potrà diventare la sua nuova casa.
Il 28 agosto, appuntamento per la Supercoppa Europea contro l'Atletico Madrid, subito dopo la Supercoppa Italiana contro la Roma. Ed a dicembre, appuntamento con la Coppa Intercontinentale. Tentativo di "sestina"?
BAYERN MONACO - INTER 0-2
RETI: 34' e 70' Milito
BAYERN MONACO (4-4-2): Butt; Lahm, Demichelis, Van Buyten, Badstuber; Robben, Van Bommel, Schweinsteiger, Altintop, (63' Klose); Muller, Olic, (74' Gomez) A disposizione: Rensing. Contento, Pranjic, Gorlitz, Tymoshchuk. Allenatore: Louis Van Gaal
INTER (4-2-1-3): Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Chivu, (68' Stankovic ); Cambiasso, J. Zanetti; Sneijder; Eto’o, Milito, (92' Materazzi ), Pandev (79' Muntari ) A diposizione: Toldo. Cordoba, Materazzi, Mariga, Balotelli Allenatore: Josè Mourinho
ARBITRO: Howard Webb (Inghilterra) assistenti Mullarkey e Cann; quarto uomo Atkinson.
Ammoniti: Demichelis, Van Bommel (B), Chivu (I)
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