Il motomondiale torna negli States nel tempio della velocità di Indianapolis uno dei circuiti più famosi nel mondo dei motori, anche se è stato completamente ricostruito soltanto sulla linea di partenza c’è ancora una piccola porzione del vecchio manto stradale dello storico ovale costituito da mattoncini rossi.
Spies però non fa parlare di sé soltanto per la prima pole conquistata, infatti il Rookie prenderà il posto del veterano Valentino alla guida della Yamaha M1 ufficiale l’anno prossimo, mentre il Dr. Rossi intraprenderà una nuova sfida ufficializzando il passaggio alla Ducati, al posto di Stoner che si trasferisce sulla sella della Honda Hrc. anche se entrambi i piloti ufficiali della Honda stanno dando brillanti risultati e entrambi vogliono rimanere incollati al loro posto, si vedrà nelle prossime settimane il seguito della questione.
Per quanto riguarda la gara non è proprio entusiasmante , anche se i sorpassi non mancano. Infatti alla partenza variano quasi tutte le posizioni della qualifica: Spies rimane primo, Dovizioso dalla quarta schizza in seconda posizione, Hayden riesce a mantenere la terza, mentre Pedrosa recupera subito qual cosina piazzandosi quarto Lorenzo scivola giù al quinto posto e rossi fa capolino nella top six.
La gara sembra premiare Spies che però si vedrà purtroppo sorpassato da un Pedrosa formato testa nucleare desideroso di piazzarsi avanti a tutti per poi sparire come un puntino all’orizzonte. Lorenzo di prepotenza si porta in terza posizione seguito da un Rossi leggermente in ripresa soltanto a fine gara, quinto Dovizioso che non è riuscito a resistere agli attacchi degli avversari decisamente agguerriti e Hayden salva almeno in parte la faccia piazzandosi sesto. Anche se c’è da spezzare una lancia a suo favore, perché ad appena due giri dall’inizio della gara gli si è staccata la cosiddetta saponetta che riparava il ginocchio sinistro, per colpa di un tombino posto su di un cordolo, probabilmente non è stato tappato adeguatamente dopo la pioggia del giorno prima. Di conseguenza ha abbastanza compromesso la gara dell’americano essendo Indianapolis un circuito con prevalenza di curve a sinistra e quindi il pilota non poteva inclinarsi a dovere nelle curve rischiando di ferirsi seriamente.
Prossima gara Gran premio di San Marino a Misano sulla riviera di Rimini Casa del Dr. Rossi dove sicuramente si riverseranno numerosi tutti i suoi fans.






