Francesca Schiavone trionfa a Parigi, vince il Roland Garros 2010 ed entra nella storia del tennis italiano e mondiale. Piegata nettamente l’australiana Samantha Stoser: 6-4 e 7-6. La Schiavone, prima italiana a vincere il trofeo, entra così tra le prime dieci al mondo, dove c’era già la brindisina Flavia Pennetta. L'Italia entra nella storia del tennis mondiale.
Una gara perfetta quella della ventinovenne milanese. Gara equilibrata nei primi game, fino al 4-4 poi non c’è stata praticamente storia: 6-4 e primo set conquistato in quaranta minuti. Il secondo set, dopo l’iniziale 1-1, vede la Stoser prendere il largo. Ma Francesca Schiavone non cede. Nemmeno quando l’australiana si era porta sul 4-1, e sembra destinata a prendere il largo. Ma in realtà, la Schiavone ha concesso regali generosi in battuta, sul piano del gioco, non c’è gara. Un respiro profondo e si riparte: in venti minuti da 4-1 si va sul 4-4. Torna l’equilibrio nel punteggio, fino al 6-6. Si va al tie-break: la Schiavone dilaga, non sbaglia più nulla, la Stoser accusa la stanchezza ed il colpo. Capisce che il Roland Garros è perso, ma si decide a vendere cara la pelle, mentre i tantissimi italiani sventolano il tricolore per incitare Francesca Schiavone.
Parigi è una bolgia, la Schiavone infila punto su punto, la Stoser non riesce a starle dietro. Fino al punto decisivo, la Stoser arriva in ritardo sulla palla, colpisce con l’esterno della racchetta, la pallina schizza in orbita. Esplode il tifo sugli spalti, Francesca Schiavone ha vinto il Roland Garros. Mangia la terra, come aveva promesso, poi una stretta di mano all’avversaria, prima di lasciarsi andare al tifo sfrenato: salta nelle tribune, abbraccia tutti, non crede ancora a quello che ha fatto. Prende il tricolore, lo mette in bella mostra e lancia un pugno al cielo. Un cielo azzurro sul terreno rosso del Roland Garros.






