Scivola sugli sci, o sulla neve il Consiglio Regionale della Campania. Il centrodestra approva la legge sui maestri di sci (che disciplina la professione sui maestri di sci e ne regola le scuole sul territorio, nda) e il centrosinistra si spacca.
Il Consiglio regionale della Campania ha dato il via libera al testo, giunto nella Commissione competente lo scorso autunno, con 26 voti favorevoli. Ma il centrosinistra insorge e litiga. Al momento del voto, il gruppo del Partito Democratico, in segno di dissenso politico nei confronti di una legge che ha sempre avversato, lascia l'aula; l'Idv resta tra i banchi, consentendo il mantenimento del quorum. E il consigliere Corrado Gabriele annuncia ricorso contro l'approvazione della legge perchè, dice: “Si sono verificate gravi irregolarità al momento del voto”, avvenuto per via elettronica. Il consigliere Gabriele porta in aula un resoconto dal quale si evincerebbe che, al momento del voto sarebbero stati presenti in 29 e non 31, cosa che avrebbe determinato lo scioglimento della seduta per mancanza del numero legale. “E' molto grave che durante la votazione si siano verificate serie irregolarità - ha afferma - Risulta che nonostante, le assenze, qualcuno abbia votato al posto mio e di Antonio Amato”. La Giunta per il regolamento è stata convocata ad horas per esprimersi sulla validità della votazione e al termine ha valutato tutto regolare. Il centrosinistra, pero', ormai e' spaccato: la scelta dell'Idv di restare in aula, però, non va giù ai democratici. “Una cosa sconcertante”, commenta il segretario regionale del Pd, Enzo Amendola. Giuseppe Russo, capo del gruppo consiliare, sottolinea che “la posizione di Idv per l'approvazione della legge é stata fondamentale”. “Le priorità – è la posizione del partito - sono altre”.
A partire dalla neve che ha isolato molti Comuni delle aree interne e per il quale è stato decretato lo stato di emergenza regionale da parte della Giunta Caldoro, lo scorso lunedì. E' “per senso di responsabilità” che l'Idv e' rimasta in aula, ha tenuto a precisare Eduardo Giordano, a capo del gruppo consiliare del partito di Di Pietro. “Vorremmo ricordare al Pd – ha affermato - che, se da un lato quella dei maestri di sci é certamente una legge fuori luogo da discutere in questo momento, si poteva comunque cogliere l'occasione per discutere dell'emergenza maltempo e cercare di ottenere di più dalla Giunta”. Una posizione, quella del Pd nei confronti di Idv, che i consiglieri di Di Pietro giudicano “pretestuosa e fasulla”. “La questione morale che pongono – hanno precisato - serviva, come poi è stato dimostrato dalla conclusione dei lavori per mancanza di numero legale, a evitare che si discutesse del Piano energetico, sul quale evidentemente il maggiore partito di opposizione sposa la tesi che piace alla Giunta regionale sui minori vincoli e sulle minori restrizioni per l'installazione delle pale eoliche”.






