Il prossimo 31 maggio l’Irlanda voterà il nuovo trattato UE definito Fiscal Compact. Noto anche come Patto di Bilancio è un pacchetto di misure di austerità con nuove regole per i bilanci degli Stati europei. Secondo gli ultimi sondaggi diffusi il risultato è in bilico ovvero 47% a favore, 35% contro e un 18% d’indecisi. Ricordiamo che i cittadini irlandesi, in prima istanza, hanno spesso bocciato i progetti europei come capitato per il trattato di Nizza e quello di Lisbona.
Europa
Ue: l’Irlanda si prepara al referendum per il Fiscal Compact
- 17 Maggio 2012
- di Roberta Minerba
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Turchia e Italia ancora più vicine dopo la visita di Erdogan
- 17 Maggio 2012
- di Sabrina Iannazzone
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La scorsa settimana il presidente del consiglio Monti ha ricevuto a Villa Madama il premier turco Recep Tayyip Erdogan. Sul tavolo del vertice italo- turco diversi accordi bilaterali, a conferma delle solide relazioni politiche, culturali e commerciali tra i due Paesi.
Celebrazioni per l’anniversario della Dichiarazione Schuman. Il sogno degli Stati Uniti D’Europa oggi più lontano che mai.
- 14 Maggio 2012
- di Valentina Capozzi
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Quando 62 anni fa il ministro degli esteri francese Schuman pronunciò la dichiarazione solenne che mise le basi per la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio per superare la storica rivalità tra Francia e Germania, c’era un clima di speranza nell’aria verso la creazione di un futuro roseo per il vecchio continente martoriato dalle guerre.
La Grecia lascerà l'Eurozona?
- 14 Maggio 2012
- di Andrea Della Monica
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La Grecia sta vivendo un momento difficile, dopo aver ricevuto dal Fondo di salvataggio europeo per la stabilità finanziaria 4, 2 miliardi, che ha però trattenuto 1 miliardo a condizione che si stabilizzi la situazione politicagreca. La nazione ellenica infatti è alle prese con la formazione di un nuovo governo.
Ungheria: continua il braccio di ferro tra Victor Orban e l’Unione Europea
- 13 Maggio 2012
- di Luigi Casaretta
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Il passato mese di aprile sembra aver smosso la situazione di stallo creatasi per il braccio di ferro tra il premier ungherese Victor Orban e l’Unione Europea in merito all’ingerenza del governo ungherese sulle scelte della Banca centrale ungherese, giudicata dall’UE, pericolosa per l’intero continente.






