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I Light Sounds gettano la maschera: “Asha” è il loro primo Ep

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Sono giovani, entusiasti, appassionati e credono nella musica. I Light Sounds rappresentano oggi una realtà musicale da non poter sottovalutare. Hanno portato i loro pezzi pop – rock in giro per i locali della provincia di Napoli, partecipando a numerose rassegne e contest. Venerdì prossimo, 24  febbraio, presenteranno il loro primo EP “Asha” alla Loggia dei Pirati, un locale di Marigliano, città di origine dei due fondatori del gruppo.
 

Quando cinque anni fa Giuseppe D’Angelo e Giovanni Pulente iniziarono a sognare di creare una loro band, mai si sarebbero aspettati di arrivare a produrre un loro Ep, di allargare il gruppo, di trovare come loro altre persone motivate e convinte nel portare avanti quel progetto. In un mondo come quello della musica in cui le case discografiche puntano sul profitto più che sulla qualità, dove la concorrenza è accesa e tanti accettano di vendere anche l’anima al diavolo per il successo, i ragazzi si dicono fieri di incarnare valori diversi, di suonare solo per passione. Non dimenticano le loro prime esibizioni nei locali. È  capitato che facessero anche il karaoke alle feste, di essere “pagati” solo con un panino.
 

Ma hanno deciso di non fermarsi, di andare avanti. Hanno studiato e si sono perfezionati. Giovanni, il pianista, ammette di essere un fan dei Coldplay, e non solo perché attratto dalla loro musica, ma anche perché la band inglese è nata come loro, da un gruppo di bravi ragazzi, studenti con la passione della musica. E a pensarci bene, è proprio in questo modo che sono iniziate tante belle e fortunate avventure artistiche.
 

I nuovi componenti poi, Vito Capolongo al basso e Nando Bonfiglio alla chitarra, hanno sicuramente completato il gruppo. Appaiono molto affiatati nel loro primo video, il brano Future, una ballata alla Michael Jackson. E poi, sempre nell’Ep Asha, c’è un altro pezzo, “Pere Lachaise”, in cui i Light Sounds hanno trovato una nuova e preziosa collaborazione. Si tratta della giovane, talentuosa e brillante voce di Michela Cornacchia. E i ragazzi si dicono entusiasti dei nuovi “acquisti”: “Insieme condividiamo innanzitutto la passione e l’entusiasmo per la musica, ma anche la volontà di apportare novità, di far sentire ai nostri fan sempre qualcosa di diverso”.
 

E in tema di novità i Light Sounds hanno certamente sperimentato parecchio. La loro abilità forse, è proprio quella di conservare un impianto pop nei loro testi, ma introducendo al tempo stesso riferimenti alle letterature europee, rimandi a quei pezzi che più li hanno colpiti, che hanno parlato al loro cuore, segnando la loro giovinezza. E poi c’è il ruolo del tutto innovativo giocato dalle testiere, con i loro suoni magici e “velati”.
 

Ed è proprio nello spazio dei riferimenti letterari che si inserisce la scelta del nome “Asha”, una parola persiana estrapolata da un brano dello scrittore inglese Shelley. Significa “verità”, di cui tanto avremmo bisogno nella società di oggi.  E non è un caso che sulla copertina figuri una maschera: “Tutto il mondo è un palcoscenico, gli uomini e le donne sono solo attori”, al cantante Peppe piace sempre ripetere la frase di William Shakespeare.

Tra gli ostacoli che hanno dovuto superare in tutti questi anni c’è forse anche lo scetticismo verso la musica leggera. Ma Giovanni e Giuseppe parlano chiaro: “Per noi non è affatto un genere di serie B. L’arte deve riuscire ad arrivare a tutti, far emozionare tutti”, dicono.
 

E quando gli si chiede qualcosa sui progetti futuri, mostrano di essere sì ambiziosi, ma mai arrivisti o superbi. “L’umiltà ci è servita tanto, non abbiamo mai smesso di studiare. Sappiamo che c’è ancora tanto da imparare, siamo pronti a farlo”. Il loro obiettivo è quello di portare i loro brani in giro e far sentire il loro Ep, quanto più è possibile. Allora tanti auguri, ragazzi.





 

Commenti  

 
#3 Michael Jackson 2012-02-23 18:51
Da quello che leggo non mi sembra una recensione musicale ma bensì un articolo su una storia di una band locale che porta avanti un progetto.
Nessun paragone con leggende e/o miti.
 
 
#2 Parole Sante 2012-02-22 22:01
Come sopra.
 
 
#1 L'Entusiasmo 2012-02-19 16:05
D'aaccordo che il gruppo trasmette entusiasmo, ma se scriviamo una recensione non facciamocene contagiare perchè poi si rischia di sparare troppo alto. Un in bocca al lupo al gruppo ma non scomodiamo Micheal Jackson, per il momento.
 

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