Nei prossimi giorni prenderà il via il consueto appuntamento annuale di Pertosa, cittadina campana in provincia di Salerno, con musica, arte, cultura e spettacolo: Negro Festival XV edizione.
Caratteristiche principali della manifestazione sono da sempre l’originalità e la fusione di spettacoli d’arte di spessore con gli scorci antistanti le Grotte dell’Angelo a Pertosa, un luogo suggestivo e unico nel suo genere. E anche quest’anno, dal 26 al 29 agosto, la “mission” dell’evento sarà quella di creare un terreno d’incontro fra culture differenti, nel quale celebrare le arti in tutte le sue forme. D’altronde, “Negro” (il fiume sorgivo che nasce e sparisce nelle Grotte per poi gettarsi nel più grande fiume Tanagro), oltre a dare il nome alla rassegna, ha l’intento di simboleggiare il corso della musica popolare con il suo “andamento carsico” e il suo rapporto creativo con la modernità e le altre culture, non solo musicali, che la società contemporanea alimenta.Nei quattro giorni, numerosi saranno gli artisti che si esibiranno: giovedì i “Lou Dalfin”, portatori di una forte istanza occitana, tra Provenza e Piemonte, anticipati da Mario Incudine e il Gruppo Terra, giovani esploratori della tradizione siciliana; venerdì sarà la volta di “Ebrei e Zingari”, progetto artistico di MONI OVADIA, che proporrà suoni della tradizione balcanica e kletzmer. Sabato, invece, sarà protagonista un incontro tra organicità ed elettronica, un momento musicale creato ad hoc per il Negro Festival: Buena Gaita Social Club, tra zampogne lucane e cornamuse asturiane, con gli Ethnos, gruppo di ricercatori della tradizione lucana e il musicista internazionale HEVIA in trio, alchimista della rinascita mondiale del suona delle “pipes”. Infine, domenica il grande concerto di Teresa De Sio, impegnata con il suo “Due Sicilie Tour”, a conferma del progetto artistico che disegna una convivenza trans generazionale tra folk e rock. Ad arricchire la programmazione musicale anche l’offerta musicale di Antro Suono, giunta al quinto anno nell’antro delle Grotte dell’Angelo, che si occuperà di Corde e Vibrazioni, dedicando spazio a strumenti come la Ghironda di Sergio Berardo, l’Oud, il Tzouras e il Baglama accompagnati da chitarre e percussioni del trio “Aptal”, la chitarra popolare di Graziano Accinni e il violino elettrico di H.E.R., tra canzone e musica classica. Inoltre, sono previste diverse iniziative che spaziano dal Negro Speleotrekking alle proposte di Negrosapori, Negroartigianato, Negrolibri e Negrosolidarietà. In particolare, nelle serate di Negro la Fondazione MIDA aprirà le Grotte per un’esperienza unica in Europa: lo SPELEO RAFT. Si tratta di un’avventuroso rafting al buio, nelle viscere della terra, con esplorazione speleologica a piedi, risalendo il fiume sotterraneo Negro.
Insomma, il Festival è l’occasione migliore per poter visitare Pertosa e il Vallo di Diano, e scoprirne i tesori: un appuntamento speciale accompagnato sempre da un’ottima tradizione musicale e da iniziative per ogni gusto.






