L'Italia stretta nella morsa del freddo si rivela sempre poco preparata nell'affrontare il gelo, scoprendo il fianco a tremende congestioni, soprattutto collegate al settore trasporti, nonostante il clima “siberiano” fosse stato ampiamente preannunciato.
Le temperature proibitive degli ultimi giorni e la neve che copiosa ricopre Centro e Nord Italia hanno dimostrato che Bologna è un nodo ferroviario tanto cruciale quanto inadeguato a sopportare la mole di traffico ferroviario nazionale, e che Trenitalia dovrebbe smaltire meglio il numero di convogli che necessariamente trasportano da nord a sud i suoi clienti.
Il caso limite è senza dubbio quello dell'Intercity 615 Bologna-Taranto, soppresso una volta giunto alla stazione intermedia di Forlì con 7 ore di ritardo ed i passeggeri in balia degli eventi hanno dovuto sopportare anche la mancanza del riscaldamento all'interno dei vagoni, ricevendo un minimo di assistenza solo una volta abbandonato il treno.
Ma i disagi ed i ritardi si registrano su tutta la rete ferroviaria, su tutti i tipi di treni che percorrono le ferrovie italiane.
Anche i treni Frecciarossa hanno registrato clamorosi ritardi, dovuti probabilmente all'inadeguatezza degli stessi alle temperature molto basse che hanno causato, oltre a disagi esterni relativi ai cavi elettrici ed alle rotaie ghiacciati, anche danni alle seppur tecnologiche macchine di Trenitalia, con porte gelate che dovevano essere aperte dall'esterno e convogli che hanno subito degli interventi tecnici di manutenzione.
E Trenitalia si è beccata una denuncia da parte delle Regioni Emilia, Piemonte e Liguria a causa dei clamorosi disservizi procurati ai viaggiatori, con il Codacons intenzionato a presentare <<un esposto alla Procura e al Ministero dei Trasporti, chiedendo di verificare i fatti e le cause che hanno determinato i forti ritardi nei soccorsi>>.
A Milano nonostante la città abbia reagito piuttosto bene alle copiose nevicate si registra purtroppo un morto, un clochard sulla cinquantina, ma il servizio di monitoraggio del Comune è tempestivamente intervenuto per aiutare tutti i senzatetto, per <<Dare un posto letto al caldo anche a coloro che non hanno il permesso di soggiorno>> , come ha dichiarato l'assessore Majorino alle Politiche Sociali, invitando tutti i cittadini ad intervenire qualora dovessero imbattersi in persone senza dimora.






