“Il Gioco è una cosa seria” così esordisce Andrea De Rosa presentandoci la stagione teatrale 2010/2011 del Teatro Stabile di Napoli. Riprende le parole di Roger Callois –il gioco della regola, la regola del gioco- ne fa il motto di quest’anno e trova in Molière, e nelle sue opere, il simbolo indiscusso di questa filosofia.
Teatro
Tra gioco e regola, ecco la stagione teatrale del Teatro Stabile di Napoli
E45 Napoli Fringe Festival, l'asse teatrale che unisce l'Europa
L’ E45 è, notoriamente, un asse stradale e marittimo che, dall’Italia alla Finlandia, attraversa l’Europa intera, passando per Svezia, Danimarca, Germania e Austria. Ma la sigla E45 è legata anche al Napoli Fringe Festival, un’importante rassegna teatrale che, come l’omonima strada, unisce e intreccia nel suo programma svariati paesi europei.
Quest’anno alla seconda edizione dell’evento, che quindi si presenta come E45 2010, prenderanno parte diverse compagnie, rappresentanze non solo di 14 regioni italiane ma anche di 7 città straniere (Parigi, Rio de Janeiro, Londra, Brighton, San Pietroburgo ed Edimburgo), scelte tra le centinaia che hanno risposto al bando di concorso indetto lo scorso anno.
Godot... è arrivato. Al Teatro Mercadante
Dopo l'attesa di molti è finalmente arrivato al Teatro Stabile di Napoli, il Mercadante uno dei testi più famosi di Samuel Beckett, stiamo parlando di Aspettando Godot. Una produzione dello stesso teatro stabile, la cui regia è stata affidata a Francesco Saponaro.
Scritta nel 1951 in questo lavoro, caposaldo del Teatro dell'assurdo, ritroviamo tutta l'angoscia e la perdita di certezze caratterizzanti un periodo storico difficile, quale quello del secondo dopoguerra
Ritornando ai giorni nostri, è strano parlare di attesa del pubblico quando il testo in questione ha come cardine proprio un dilaniante senso di smarrimento, attesa e dubbio; c'è comunque da dire che non ha deluso, tutt'altro.
Ricordi di un amore sui generis al Mercadante, Primo Amore di e con Paolo Graziosi
Per lo spettatore il solo entrare nella piccola saletta del Mercadante è come entrare in contatto con un’ atmosfera totalmente diversa da quella che ci si lascia alle spalle. Tutto è buio, poi si apre una porta e un piccolo spiraglio di luce entra. Un uomo, zoppicante, fa il suo ingresso in scena. Si accendono e si spengono, seguendo l’uomo, i fanali sul palco, che non sarà mai del tutto illuminato, ma poco importa, troppa luce avrebbe disturbato e rotto l’incanto.
Atmosfera suggestiva quella dello spettacolo Primo Amore, in scena dal 15 al 25 Aprile presso la sala Ridotto del Teatro Mercadante. Paolo Graziosi è qui interprete e regista di sé stesso, con un monologo tratto dall’ omonimo romanzo di Samuel Beckett.
“Qualcuno che…” delle Macchine Desiderante al Teatro Nuovo
Pirandello; un nome che, sul palco, rappresenta una bella sfida per chiunque.
Ospiti al Teatro Nuovo di Napoli la compagnia Le Macchine Desideranti che ha portato in scena uno spettacolo liberamente tratto dalla novella di Pirandello, “C’è Qualcuno che Ride”.
Drammaturgia di Dino Montanino e regia di Giovanna Senatore.
Buona la resa di come, quotidianamente, la gente cerchi nel rumore delle azioni quotidiane, ripetute fino all’inverosimile, un’ancora di salvezza per riempire il vuoto del silenzio dell’incertezza e dell’inadeguatezza umana che attanaglia l’esistenza: incapace di risolvere la questione l’uomo, ricordando Heidegger, si aggrappa alla chiacchiera, alla curiosità e all’equivoco, autoconvincendosi d’essere nel giusto, ma finendo per vivere un’esistenza inautentica.
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Gomorra di Roberto Saviano